SAN BONIFACIO, VESCOVO E MARTIRE – MEMORIA
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Dal Vangelo di Marco (12,35-37)
… la folla numerosa lo ascoltava volentieri.
Commento
Gesù si intrattiene nel Tempio e lì insegna. Non lo fa però con la pesantezza di chi pratica un mestiere ma lo fa con l’entusiasmo di chi racconta qualcosa della sua storia. Chi lo ascolta resta ammaliato dalle sue parole, viene raggiunto dalla convinzione con cui il maestro parla.
Anche oggi Gesù parla a noi attraverso la sua Parola viva, mi chiedo però se noi abbiamo il desiderio di ascoltare le sue parole. Perché chi le ascolta veramente non può che restarne affascinato.
Potremmo chiedere al cristiano medio (cioè a colui che va a messa ogni domenica) quante volte alla settimana legge la Parola di Dio ma rischieremmo di sentirci dare risposte imbarazzanti! Potremmo anche chiedere all’uscita della messa cosa viene ricordato della Parola ascoltata; anche qui il rischio è di ottenere risposte imbarazzanti!
L’interesse del credente medio è quello di assolvere al precetto festivo e che il prete sia breve.
La folla numerosa lo ascoltava volentieri! Quando potremmo davvero ritrovarci a stare volentieri assieme al Signore?
Certamente due domande come ministro della Parola io me le faccio, spero che anche ogni credente in quanto tale si ponga le proprie domande.
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