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Dal Vangelo di Matteo (6,24-34)
Guardate gli uccelli del cielo … Osservate come crescono i gigli del campo…
COMMENTO
Sembra quasi una poesia questo brano di vangelo.
Uno sguardo puro e limpido sulla realtà creata.
È questo il Regno di Dio e la sua giustizia!
Chi sperimenta l’Amore non si preoccupa del domani perché ha già trovato nel presente tutto quanto abbisogna alla sua esistenza.
Lasciamoci ammaliare dalla meraviglia del Creato; lasciamoci stupire dall’inaspettato ancora celato nella creazione; lasciamo a Dio la possibilità di manifestarsi.
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