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Dal Vangelo secondo Luca (6,39-42)
Può forse un cieco guidare un altro cieco?
Commento
Quanti piedistalli, quante cattedre e quanti titolo ci siamo creati nel tempo!
Nessuno nasce imparato e il segreto del bravo insegnante è sapersi sempre discepolo.
Penso che ciascuno di noi, io per primo, non dobbiamo limitarci a insegnare la dottrina alle nuove generazioni (ma non solo), dobbiamo mostrare anche la nostra fatica nel percorrere la via della fede, dobbiamo saper mostrare la nostra cecità, dobbiamo denunciare la nostra pagliuzza insieme al desiderio di essere aiutati nel toglierla. È l’umiltà di chi sa di essere sempre in cammino che dobbiamo mostrare. Solo così, di fronte alle fatiche che la vita pone sul nostro cammino, potremmo mostrare la nostra povera ma sincera fede in colui che solo ci può guidare e accompagnare.
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