16 agosto | Abbattere i muri, spalancare il cuore

Pubblicato il 10 agosto 2026 alle ore 00:01

XX Domenica del Tempo Ordinario - anno A

Benvenuti nella nostra piazza di Cafarnao, il nostro punto d'incontro per sostare, respirare e ascoltare.

In questa domenica di metà agosto, il Vangelo ci porta ai confini del territorio d'Israele. Una donna straniera, una cananea, si avvicina a Gesù gridando tutto il suo dolore per la figlia malata. Di fronte a un primo apparente silenzio, questa donna non si arrende, non si offende, ma rilancia con un'umiltà e una fiducia disarmanti. Gesù rimane conquistato dalla sua determinazione e le regala una delle lodi più belle di tutto il Vangelo: «Donna, grande è la tua fede!».

Prenditi un momento di pausa, lascia da parte i pensieri e leggi con noi questo brano.

Dal Vangelo secondo Matteo (15,21-28)

In quel tempo, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco, una donna cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola.
 Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele».
Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».
Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.

Altre letture

Dal libro del mprofeta Isaia
Is 56,1.6-7

Salmo Responsoriale
Dal Sal 66(67)
R. Popoli tutti, lodate il Signore.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Rm 1,13-15.29-32


Una piccola eco per iniziare ...

Questo brano ci insegna che l'Amore non ha confini di appartenenza, cultura o etichetta. La cananea ci mostra una fede fatta di ostinazione buona, capace di credere anche quando tutto sembra dire il contrario. Dio non si lascia racchiudere in schemi rigidi: ascolta il grido sincero di chiunque lo invochi con umiltà e confidenza, mostrandoci che c'è sempre posto per tutti alla Sua tavola.

1.  Le tue emozioni

Cosa provi di fronte all'insistenza fiduciosa di questa madre che non si arrende davanti al silenzio?
Ti è mai capitato di sentire Dio "in silenzio" e come hai vissuto quella sensazione?

2. Attualizziamo

Oggi spesso tendiamo a dividere le persone in categorie o a mettere barriere tra "noi" e "gli altri".
Come possiamo rendere la nostra vita quotidiana più simile all'ascolto accogliente di Gesù, capace di superare ogni pregiudizio?

3. La tua risonanza

Quale parola o immagine di questa donna (il suo grido, le sue briciole, la sua perseveranza) risuona oggi con più forza nella tua storia?


"Anche una sola briciola di fede condivisa
può sfamare il cuore di chi legge:
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e regala il tuo pensiero alla nostra piazza!
"

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