XXII Domenica del Tempo Ordinario - anno A
Benvenuti nella nostra piazza di Cafarnao, il nostro spazio di sosta, ascolto e incontro sereno.
Questa settimana Gesù ci parla di come prenderci cura degli altri, soprattutto quando le relazioni si fanno complicate o ferite. Non ci chiede di ignorare le difficoltà né di sgridare o giudicare con durezza, ma ci propone la via del dialogo a quattr'occhi, con delicatezza e rispetto. E ci fa una promessa di immensa consolazione: ovunque ci siano anche solo due o tre persone unite nel suo amore, Egli è lì in mezzo a loro a custodire la pace.
Prenditi un momento di tranquillità, rallenta il ritmo dei pensieri e ripercorri con noi il senso di questo brano.
Dal Vangelo secondo Matteo (18,15-20)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».
Altre letture
Dal libro del profeta Ezechiele
Ez 33,1.7-9
Salmo Responsoriale
Dal Sal 94(95)
R. Ascoltate oggi la voce del Signore.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
13,8-10
Una piccola eco per iniziare ...
Il Vangelo ci insegna che l'amore vero non si vede quando tutto va bene, ma quando occorre ricucire uno strappo. Correggere un fratello significa non abbandonarlo a se stesso e non parlare alle sue spalle, ma cercarlo con cuore aperto per ritrovare l'intesa. In un mondo che spinge verso l'isolamento o lo scontro, Gesù ci invita a costruire ponti di ascolto, ricordandoci che la sua presenza viva abita proprio nella bellezza delle nostre relazioni fraterne.
1. Le tue emozioni
Cosa provi di fronte all'invito di Gesù a parlare "a quattr'occhi" con chi ti ha ferito? Avverti la fatica del confronto o la pace di un gesto che libera il cuore dal rancore?
2. Attualizziamo
Nella nostra quotidianità, spesso fatta di messaggi veloci o giudizi affrettati, come possiamo recuperare la pazienza di ascoltarci davvero e prenderci cura di chi ci sta accanto?
3. La tua risonanza
Quale espressione o immagine di questo brano (il dialogo riservato, la preghiera insieme, la certezza che Egli è in mezzo a noi) parla di più alla tua vita in questo momento?
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