Is 55,10-11 | Dal Sal 64 (65) | Rm 8,18-23 | Mt 13,1-23
In questa 15 domenica del Tempo Ordinario, Pasqua della settimana, la liturgia ci propone un vangelo che conosciamo bene, la parabola del buon seminatore.
Spesso ci è stato insegnato a leggere moralisticamente questo testo, ponendo la nostra attenzione sui terreni citati chiedendoci quale di questi siamo noi. In realtà Gesù racconta questa parabola e quelle che seguono per cercare di descriverci il Regno di Dio.
Vi invito quindi a porre attenzione al seminatore che è l’immagine di Dio che semina il suo Verbo. È un folle, uno sprecone questo seminatore oppure un visionario, un ottimista: non si sparge seme prezioso a caso, è importante seminare laddove il terreno è accogliente! Ma sarà proprio questa generosità ad offrire un raccolto abbondante ed è proprio questa visione positiva che permetterà un esito oltre ogni previsione.
La Parola è la fonte di ogni cosa creata: “Dio disse sia la luce e la luce fu”!
È questa stessa parola che, sparsa con fiducia nel cuore di ogni persona, ancora oggi crea la storia, il futuro e la società in cui viviamo.
Nelle scorse settimane ho fatto un pensiero: incontro ogni giorno persone che cercano sui social e online i commenti alla Parola di Dio, quotidiana o festiva. Ma perché queste persone non attingono direttamente alla fonte? Perché ci si fa tanti scrupoli a fermarsi un attimo per leggere il testo biblico e lasciare che questa parola, come la pioggia e la neve, possa irrigare, fecondare e far germogliare il nostro cuore. Perché facciamo così fatica ad esprimere il nostro pensiero in merito a questo Verbo? Dopotutto questo è una delle tante conquiste del Concilio Vaticano II: la Bibbia in ogni casa! Già, ma cosa aspettiamo ad aprirla?
A seguito di questi pensieri, e qui mi faccio pubblicità, ho incrementato il mio sito personale (www.comunitacafarnao.it). Fino allo scorso mese era solo una bacheca in cui pubblicavo le mie riflessioni quotidiane, ora ho aggiunto una pagina chiamata “la piazza di Cafarnao”; in questa piazza virtuale trovate solo il Vangelo della domenica successiva e la possibilità di recuperare le altre letture, ma al termine del testo biblico ti viene data la possibilità di condividere un tuo pensiero o semplicemente di far risuonare quella parola o quella frase che più ti ha colpito. Cafarnao era una città di confine in cui mercanti di ogni popolo erano di passaggio, in quella piazza tanti pensieri anche molto diversi tra loro si incontravano e si alimentavano; chissà che questa piazza digitale possa portare alla stessa crescita umana e spirituale di tanti che vagano nel web!
A ciascun uomo e a ciascuno donna viene data la possibilità di ascoltare la Parola e di farla germogliare e fruttificare, ciascuno secondo la propria storia e le proprie forze, lo stesso terreno buono non produce tutto il 100% ma qualcuno il 30 e qualcuno il 60 …
Quindi, lasciamoci abitare dal Verbo, lasciamo che questa Parola generi vita in ciascuno di noi.
Amen.
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