21 giugno | Oltre le nostre paure: riscoprirsi preziosi come passeri nelle mani del Padre

Pubblicato il 14 giugno 2026 alle ore 15:02

XII Domenica del Tempo Ordinario - anno A

Dal Vangelo secondo Matteo (10,26-33)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo.
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

1. Vincere i timori

Quali sono le piccole o grandi paure quotidiane che rischiano di paralizzare la tua gioia e la tua fede oggi?

2. Sentirsi custoditi

C'è stato un momento preciso nella tua vita in cui hai sentito concretamente che "i tuoi capelli erano contati"?

3. La tua eco

C'è un versetto o un dettaglio di questo brano di Matteo che risuona in modo speciale nel tuo cuore in questa settimana?

"La tua eco sul Vangelo è una ricchezza per tutti noi.
No
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