28 giugno | La teologia di un bicchiere d'acqua fresca

Pubblicato il 22 giugno 2026 alle ore 00:01

XIII Domenica del Tempo Ordinario - anno A

Dal Vangelo secondo Matteo (10,37-42)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: "Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me.
Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto.
E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa".

Altre letture

Dal secondo libro dei Re
2Re 4,8-11.14-16a

Salmo Responsoriale
Dal Sal 88 (89)
R. Canterò per sempre l’amore del Signore.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Rm 6,3-4.8-11


1. Rimettere ordine

Cosa significa per te oggi "amare Gesù al di sopra di tutto"? Come questo amore guarisce e ridisegna le tue relazioni?

2. Acqua fresca

Chi sono i "piccoli" della tua quotidianità che hanno sete di un tuo gesto di quiete, di attenzione o di un sorriso?

3. La tua eco

C'è una parola o un dettaglio di questo brano che rinfresca la tua anima e che senti il desiderio di condividere con noi?


"La Piazza vive se ognuno porta un sorso della propria esperienza.
Non servono analisi teologiche:
basta una riga semplice, nata dall'ascolto pacifico del Vangelo.
Lascia il tuo pensiero qui sotto e dissetiamo insieme il nostro cammino."

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