XIV Domenica del Tempo Ordinario - anno A
Dal Vangelo secondo Matteo (11,25-30)
In quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Altre letture
Dal libro del profeta Zaccarìa
Zc 9,9-10
Salmo Responsoriale
Dal Sal 144 (145)
R. Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Rm 8,9.11-13
1. TRovare ristoro
Quali sono le fatiche o i pesi che in questo periodo opprimono di più il tuo cuore e che desideri affidare a Lui?
2. Essere piccoli
In quali momenti della tua quotidianità riesci a conservare la semplicità dei "piccoli" a cui il Padre si rivela?
3. La tua risonanza
Quale frase o promessa di questo brano accarezza e rasserena maggiormente la tua anima in questa settimana?
Aggiungi commento
Commenti