XII Domenica del Tempo Ordinario – anno A

Pubblicato il 21 giugno 2026 alle ore 00:01

Ger 20,10-13 | Dal Sal 68 (69) | Rm 5,12-15 | Mt 10,26-33

In questa XII Domenica del Tempo Ordinario, Pasua della settimana, la Parola ci offre una carezza di consolazione.

Viviamo tempi difficili, siamo nel mezzo della terza guerra mondiale a pezzi e, anche se non siamo sul campo di battaglia, le immagini e le notizie che ci raggiungono ogni giorno ci mettono paura; se poi pensiamo ai fatti di cronaca nera, magari a pochi passi da casa nostra, fatti rimbombare da una piazza virtuale all’altra ogni giorno, viene proprio da chiedersi: ma in che mondo viviamo? Vale la pena vivere in un mondo così?

In mezzo a tutte queste paure risuona oggi la voce del Vangelo: “Non abbiate paura!”

Il Vangelo, a differenza dei proclami di tante sette, non ci illude offrendoci una vita senza difficoltà ma ci garantisce l’assenza della solitudine: Dio è con noi!

Proprio Lui, il Dio crocefisso e risorto, colui che ha sperimentato l’abbandono, la violenza, la persecuzione e l’ingiuria, colui che ha attraversato la morte è lì, accanto a te sul cammino faticoso della vita.

Il Suo sguardo è diverso da quello degli uomini, ti guarda e ti riconosce come una preziosità, una unicità. È questo sguardo che ti rende importante per ciò che sei e non per ciò che fai; è in questo sguardo che il credente trova la forza e il coraggio per affrontare le sfide dell’esistenza. È così che si diventa testimoni dell’Amore: camminando a testa alta nel caos della storia.

Il futuro non ci può spaventare perché noi valiamo “più di molti passeri!”

Il presente si trasforma in opportunità per sperimentare lo sguardo di Colui che ti riconosce figlio amato.

Il passato resta un indelebile segno della potenza creatrice del Padre.

Dunque “non abbiate paura!”

Non abbiate paura di mostrare la vostra fede!

Non abbiate paura di dire con le parole e con le opere la meraviglia che Dio ha compiuto in voi!

Non abbiate paura di esporvi come Figli amati dal Padre!

C’è una Verità che muove il creato e la storia e questa Verità è la sola che ci rende liberi sciogliendo le catene che ci impediscono di camminare nell’Amore verso il Regno del Padre.

Signore Gesù, tu, figlio amato del Padre, nostro amico e fratello, non ci lasci mai soli nell’affrontare le sfide dell’esistenza. In ogni istante della nostra vita riempi il presente con il tuo esserci e ti manifesti nell’Amore. Tu che ci riconosci figli amati dal Padre, aiutaci a riconoscerti nell’Amore accolto e condiviso. Amen.

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