2Re 4,8-11.14-16a | Dal Sal 88 (89) | Rm 6,3-4.8-11 | Mt 10,37-42
Il vangelo di questa 13 domenica del Tempo Ordinario, Pasqua della settimana, ci invita a mettere ordine cioè a dare il primo posto a ciò che può riempire di senso tutto quanto viene dopo.
Pertanto, il Vangelo non ci invita a Non amare i nostri famigliari ma ad amarli partendo dall’Amore per eccellenza che è Dio stesso.
Viviamo le nostre giornate cercando di salvare il salvabile e così manteniamo vive relazioni superficiali illudendoci di viverle nel profondo. Vorremmo arrivare ovunque ma alla fine della giornata ci accorgiamo di non essere arrivato da nessuna parte. È così che sperimentiamo un senso di vuoto e di inutilità come se le nostre giornate fossero sterili.
Il Vangelo ci offre l’antidoto a questo smarrimento. Gesù ci dice: mettimi al primo posto!
È infatti nell’Amore di Dio che si fondano tutte le altre relazioni. In questo amore faremmo l’esperienza di colui che ha dato la vita per noi e impareremo a fare altrettanto. In questo amore avremo il dono di saper riconoscere i profeti e i giusti e dar loro la giusta accoglienza. In questo amore troveremo la fonte d’acqua pura che zampilla per la vita eterna e ci permetterà di offrire ristoro a tutti coloro che nella vita sperimentano l’arsura dell’abbandono, della malattia, della guerra, della sopraffazione, della povertà e dell’indigenza.
Quanti assetati di giustizia bussa direttamente o indirettamente alle porte delle nostre esistenze! Quale acqua possiamo offrire loro? Non ho tempo, ho i miei problemi, le mie malattie, le mie fami … ho uno standard sociale da mantenere, devo fare le ferie, andare in palestra, al ristorante con gli amici … non ho tempo, non ho la possibilità!
Siamo sicuri che non abbiamo tempo e che non abbiamo la possibilità? Forse se mettessimo davvero Dio al primo posto nelle nostre vite saremmo meno attaccati alla nostra pancia e più disponibili per le pance degli altri.
Rimettiamo ordine nelle nostre vite e troveremo la pace; rimettiamo ordine nella vita e la nostra esistenza diventerà generativa. Amen.
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